Alessio Morosin eletto Consigliere Regionale per LIGA VENETA Repubblica
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Eletto a Padova con 399 preferenze; 1.493 il totale delle preferenze raccolte a Venezia e Padova
Noale (VE), 25/11/2025 – L’Avv. Alessio Morosin è stato eletto Consigliere Regionale a Padova nella lista LIGA VENETA Repubblica a sostegno di Alberto Stefani Presidente. 399 le preferenze raccolte a Padova, provincia in cui la LIGA VENETA Repubblica ha raccolto più voti (6.554 su un totale di 30.703 voti in Veneto) e che hanno permesso l’elezione diretta di Alessio Morosin. 1.094 le preferenze raccolte, invece, in provincia di Venezia su un totale di 5.965 voti raccolti dalla lista (Venezia è risultata seconda provincia per LIGA VENETA Repubblica). Fondamentali i voti a Padova, Albignasego, Borgoricco, Camposampiero, Trebaseleghe, Vigonza, Massanzago, Piombino Dese, San Giorgio delle Pertiche, Saonara, Selvazzano Dentro per la provincia di Padova, e a Noale, Santa Maria di Sala, Venezia, Jesolo, Martellago, Mirano, Salzano, Scorzè per quanto riguarda la Città Metropolitana di Venezia.
Un’elezione quella di Alessio Morosin che porta in Consiglio Regionale la rappresentanza degli indipendentisti veneti. Morosin, già Consigliere Regionale dal 1995 al 2000, è il fondatore di partito Indipendenza Veneta, partito che non si è presentato singolarmente alle elezioni ma che ha deciso di far correre i suoi candidati su liste e coalizioni differenti.
Morosin, avvocato e politico veneto, autore della Risoluzione 42 sul diritto naturale all’autodeterminazione del Popolo Veneto nel 1998, del referendum sull’Indipendenza e del Referendum sull’autonomia differenziata (per il quale si è votato il 22 ottobre 2017), torna in Consiglio Regionale dopo 30 anni dalla sua prima elezione. Il suo programma, del quale il rilancio dell’autonomia differenziata è il fil rouge, punta su sociale, sanità, giovani, ambiente, infrastrutture, digitalizzazione e valorizzazione dei territori secondo le peculiarità di ognuno.
DICHIARAZIONE AVV. ALESSIO MOROSIN – CAPOLISTA A VENEZIA E PADOVA – LIGA VENETA REPUBBLICA
«Ringrazio profondamente i 1.493 cittadini di Venezia e Padova che hanno scelto di darmi fiducia. – afferma Alessio Morosin - Essere eletto Consigliere Regionale dopo trent’anni dalla mia prima esperienza istituzionale è un onore enorme e una responsabilità che affronto con umiltà e determinazione. Un ringraziamento particolare va alla provincia di Padova, che con 399 preferenze personali e 6.554 voti di lista è risultata la realtà veneta che più ha creduto nel progetto della LIGA VENETA Repubblica. Ringrazio poi i cittadini della Città Metropolitana di Venezia, dove ho raccolto 1.094 preferenze, contribuendo al secondo miglior risultato provinciale della lista.
Un grazie sentito ai territori e ai cittadini che più mi hanno sostenuto; un grazie di cuore va anche alla mia squadra che ha dato un apporto fondamentale in queste settimane. La loro fiducia è un mandato preciso: rappresentare con serietà le istanze delle nostre comunità.
La mia elezione porta in Consiglio Regionale la voce degli indipendentisti veneti, di chi crede nell’autogoverno, nella responsabilità e nella centralità dei territori. È un percorso che prosegue coerentemente con la mia storia: dalla Risoluzione 42/1998 sul diritto naturale all’autodeterminazione del Popolo Veneto, al referendum per l’Indipendenza, fino al referendum per l’autonomia differenziata del 22 ottobre 2017. Oggi torno in Consiglio con un obiettivo chiaro: rilanciare l’autonomia differenziata, che sarà il filo conduttore del mio lavoro nei prossimi anni.
Accanto a questo, mi impegnerò su priorità fondamentali per il futuro del Veneto: sociale, sanità, giovani, ambiente, infrastrutture, sicurezza, digitalizzazione, valorizzazione dei nostri territori.
È un cammino che inizia ora, insieme al Presidente Alberto Stefani, al quale rivolgo le mie più sincere congratulazioni per la sua elezione. Lavorerò al suo fianco con spirito di squadra e pieno senso delle istituzioni. Il Veneto ha scelto la partecipazione. Io farò la mia parte, ogni giorno, con coerenza e responsabilità.»